Negli interstizi del mondo

Io Tokyo la individuo in queste presenze.

Appoggiati a un muro, seduti su uno scalino, sul retro di una stradina vivace come Cat Street ad Harajuku. Intenti, tutti, a prendersi cura delle loro minuscole vite.

Sono esattamente queste presenze, sul retro, nel risvolto di una manica di un incrocio iper affollato, sul versante opposto di un ristorante davanti cui fanno la fila decine di persone – lì, sulla porta spalancata delle cucine di quello stesso ristorante, dove un cuoco sbuffa e una cuoca sorride affettando della verdura, la luce arancio che si fa più intensa intanto che cala la sera.

 

E’ nella gente che, come scrivevo in Tokyo tutto l’anno, pare vivere negli interstizi del mondo.

Io la trovo bellissima.

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°Harajuku, qualche giorno fa.


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